Passeggiata mazziniana

A Genova è tempo di giornate mazziniane.

Nel 2026 si svolgono il 10 (anniversario della morte) e il 17 marzo nei luoghi simbolo della presenza e della memoria di Mazzini a Genova: la sua casa natale, il cimitero di Staglieno dove è sepolto, il monumento che lo celebra, sopra a piazza Corvetto.

monumento a giuseppe mazzini genova 1080

L’inaugurazione del monumento fu il 22 giugno 1882, 10 anni dopo la morte di Mazzini, ma nell’anniversario della nascita. Genova si preparava da tempo all’evento e c’erano anche preoccupazioni relative all’ordine pubblico. Le autorità temevano che manifestanti “repubblicani” potessero “prenderne occasione per disordini” (come si legge nell’articolo del Corriere della Sera del 22 giugno 1882).

inaugurazione monumento

La festa fu imponente. E a dire il vero nei resoconti del giorno dopo non vennero riportati disordini.

Passeggiata

Anche senza unirsi alle celebrazioni ufficiali si potrebbe festeggiare Mazzini con una breve passeggiata dalla sua casa natale, in via Lomellini, al monumento a lui dedicato inaugurato nel 1822.

casa mazzini

Ci dirigiamo verso piazza Fossatello e là giriamo a sinistra in salita San Siro. In fondo alla salita c’è la chiesa di San Siro, dove Mazzini fu battezzato il 23 giugno 1805.

chiesa di san siro 1080

Di fronte alla chiesa giriamo a sinistra e, una volta arrivati in via Cairoli, a destra. In via Garibaldi, a Palazzo Bianco, sopra al giardino pensile, si trovava il Caffè della Concordia, rinomato locale si dice frequentato da Mazzini e certamente da Carlo Pisacane nel 1857, appena prima della spedizione di Sapri (in quell’anno Mazzini era tornato a Genova).

palazzo bianco 1080

Attraversata piazza Fontane Marose e imboccata salita Santa Caterina, all’altezza di piazza Rovere giriamo a sinistra in salita Dinegro.

Eccoci. Arriviamo alle spalle di Mazzini, nel piazzale che spesso segnava l’arrivo dei cortei di commemorazione. Come il 22 giugno del 1884, sempre da un articolo del Corriere:

[…]il corteo giunse sulla collinetta di piazza Corvetto, ove sorge il monumento, le bandiere gli girarono intorno, vennero deposte parecchie corone, quindi tutte le Società si riversarono nell’ampio Politeama Genovese che in un baleno si stipò dalla platea all’ultima galleria […]

[…] Stasera il Municipio farà illuminare il Monumento Mazzini a fuochi di bengala.

In basso c’è piazza Corvetto. Al centro della rotatoria, in mezzo al traffico, la statua di Vittorio Emanuele II. Mazzini sembra guardare da quella parte, perplesso.